Le
verdi vallate che accompagnano l'Appennino nel suo digrado
verso la piana sono state teatro di vicende importanti:
delle battaglie di Pirro, forse della stessa gigantesca
battaglia di Canne, che uno storico locale ha localizzato
nei paraggi di Castelluccio Valmaggiore.
Il Subappennino Dauno è ricco di bellezze naturali
e paesaggistiche, ma anche di storia e di memorie.
Non per caso la sua "capitale", Lucera
è forse la città più bella della
Capitanata ed è certo
quella più carica di passato: basti pensare all'Anfiteatro
romano (I sec. a.c.), alla Fortezza Sveva, al suo bellissimo
Duomo Gotico. Ma la zona merita più di una sosta:
ammesso che si vogliano tralasciare i piaceri di una passeggiata
nei boschi che circondano l'invaso artificiale di Occhito,
non si può trascurare Pietra Montecorvino
con il suo bellissimo quartiere di Terravecchia, nè
la splendida Cattedrale di Troia con
il suo celebre rosone, o il caratteristico Castello di
Sant'Agata.
In generale il Subappennino Dauno è
indicato per chiunque voglia coniugare aria buona, bei
paesaggi e tesori d'arte e di storia. Ed anche a chi è
convinto che a tavola non si invecchi. Sono davvero tanti i luoghi nei quali mangerete cose genuine e saporitissime.
Attenzione, però, a non dimenticare a casa l'appetito: le porzioni non sono da nouvelle cuisine!